1. Il Casinò di William Hill.it
Nel 2011 si sono affermati, nel 2012 si consolideranno, e nel 2013 esploderanno. Questo il futuro dei casino online?
Il mondo, Europa in testa, sta affrontando una crisi economica durissima, probabilmente la più dura degli ultimi ottant'anni.
In un mercato globalmente in recensione, c'è un settore che non sembra risentire più di tanto della situazione disastrosa, e che anzi continua a crescere a ritmi vertiginosi: si tratta dei casino online.
Dei 400 miliardi di dollari prodotti dal mercato del gioco nel 2011 (che diventeranno 500 entro il 2014), secondo una ricerca della Global Betting and Gaming Conslutants, l'8,4% sono frutto delle operazioni svolte sui siti di giochi d'azzardo online, con i casino online in testa.
Nel 2010, la percentuale arrivava a mala pena all'8%, segnale di come per i casino online ci siano ancora ampi margini di crescita.
Una crescita che nel 2011, almeno a livello europeo, ha messo in risalto il lavoro svolto dai vari Paesi per contrastare il gioco illegale.
Italia in testa, i sistemi di regolamentazione e di controllo sono stati introdotti e migliorati un po' ovunque, tanto che le previsioni della GBGC stessa indicano che nel 2012 il gioco legale rappresenterà più del 60% del ricavato. Ma c'è ancora davvero tanto da lavorare.
Nel 2011, per la prima volta, i casino online legali hanno superato quelli illegali, producendo il 51,3% del volume d'affari.
Il dato, secondo la Global Betting and Gaming Consultants, è destinato a crescere e consolidarsi già da quest'anno, tanto che quella del 2013 è vista come l'annata chiave per la definitiva imposizione del gioco legale.
Un impulso decisivo potrebbero darlo gli Stati Uniti, qualora il governo decidesse finalmente di regolamentare il mercato del gioco online, attualmente messo in ginocchio dall'ormai celeberrimo Black Friday, che lo scorso aprile ha messo il lucchetto non solo al poker online (una delle industrie più ricche del Paese), ma anche ai casino online.
Le premesse ci sono tutte, vista l'apertura data dal Dipartimento di Giustizia non più tardi di qualche settimana fa.
07-Feb-2012, 07:05